FAUSTO COPPI (1919-1960)

Il corridore italiano più famoso di ogni tempo, una vera leggenda. Trionfatore su ogni terreno e capace di imprese epiche. Un’icona del ciclismo. I suoi autografi sono abbastanza rari e molto quotati dai collezionisti. Il valore di mercato di una sua firma può variare dai 100 ai 500 euro.

 

 

 

JEAN ROBIC (1921-1980)

Soprannominato “Testa di vetro” perchè correva sempre con il casco dopo che si fratturò il cranio nel corso di una Parigi-Roubaix. Fu un avversario tenace di Coppi durante gli anni ‘50. Non fu un grande atleta, ma divenne celebre grazie alla vittoria nel Tour del 1947 ottenuta con molta caparbietà. La sua firma è molto rara in quanto non amava rilasciare autografi.

 

 

 

HUGO KOBLET (1925-1964)

Il corridore più elegante della storia del ciclismo. Dopo ogni gara spuntava sempre dalla sua tasca un pettine con cui si sistemava i capelli. Nel 1950 fu il primo ciclista straniero a vincere il Giro. L’anno dopo si aggiudicò anche il Tour. Ricco e famoso scelse la donna sbagliata che lo rese infelice. Morì in un incidente automobilistico dove non vennero rilevati segni di frenata per cui qualcuno parlò anche di suicidio.

 

 

LOUISON BOBET (1925-1983)

Uno dei più grandi corridori della storia del ciclismo. Vinse tutto quello che c’era da vincere: dal Mondiale alla Parigi Roubaix, dalla Milano-Sanremo al Giro delle Fiandre, passando per tre Tour consecutivi. Fu leale avversario di Coppi e Bartali durante gli anni ’50. E’ morto di cancro nel 1983.

 

 

RIK VAN STEENBERGEN (1924-2003)

Il Re, ciclista dalla straordinaria potenza fisica che ha saputo vincere 3 Campionati del Mondo, 8 classiche, oltre 200 gare su pista e innumerevoli tappe nei grandi giri. Un vero campionissimo con alle spalle 20 anni di carriera, a partire dal campionato nazionale belga del 1943. L’autografo in questione è molto raro perché fatto su una cartolina d’epoca (fina anni ’40).

 

 

CONSTANT OCKERS (1920-1956)

Ockers è ricordato come uno dei corridori più tenaci e combattivi. La sua vittoria più bella la ottenne a 35 anni vincendo nel 1955 il Campionato del Mondo. Fu un'impresa in quanto Ockers recuperò un distacco di oltre 8 minuti grazie ad una straordinaria progressione. Nel suo palmares anche una Freccia Vallone, una Liegi-Bastogne-Liegi. Ockers era molto forte anche in pista, ma nel 1956 una terribile caduta nel velodromo di Anversa gli fu fatale. Autografo molto raro: la cartolina in oggetto è in magnifiche condizioni e riporta anche una dedica con data.

 

FIORENZO MAGNI (1920-)

Viene considerato il terzo campione italiano dopo Coppi e Bartali. Classico passista, seppe vincere 3 Giri d’Italia. Nel 1950 sfiorò la vittoria al TdF lasciato per ragioni di squadra. Epica la sua impresa con la clavicola fratturata. L’autografo in questione è perfetto e realizzato su una cartolina molto rara che ritrae un giovane Magni in maglia rosa.

 

 

FERDY KUBLER (1919-)

Il più famoso ciclista svizzero. Amato anche dopo il ritiro. Atleta forte fisicamente e completo, in grado di primeggiare in strada come in pista, in montagna come a cronometro. Tra le sue imprese il Tour del 1950 (quello del ritiro di Magni e Bartali) e il Campionato del Mondo di Varese nel 1951. Fu 5 volte campione nazionale. Più di 90 le vittorie ottenute in carriera.

 

 

JACQUES ANQUETIL (1934-1987)

Anquetil è stato probabilmente il corridore più famoso del ciclismo francese. Trionfatore al Tour de France (il primo a soli 23 anni), re delle gare a cronometro (68 vittorie di specialità), non riuscì a vincere solamente il Campionato del Mondo. Fuori dalle corse era molto riservato e ebbe una vita sentimentale molto tribolata. Morì di cancro nel 1987.

 

 

 

CHARLY GAUL (1932-2005)

Ciclista Lussemburghese, raccolse l'eredità di Nicolas Frantz. Tra i più forti scalatori di tutti i tempi, fu soprannominato "l'Angelo della montagna". Era talmente forte e temuto in salita che molti avversari usarono mezzi poco leciti per fermarlo. La sua impresa più grande rimane quella del Bondone nel giro del '56 quando, già dato per spacciato, vinse una tappa eroica nella bufera di neve aggiudicandosi poi anche la corsa finale. Nel 1958 trionfò al Tour de France e l'anno successivo fece la doppietta al Giro.

 

TOM SIMPSON (1937-1967)

Ciclista entrato nella leggenda dopo la tragica morte sul Mont Ventoux durante una tappa del Tour de France. La sua carriera è ricca di successi tra cui spicca la Milano-Sanremo del 1964 che gli valse il titolo di Baronetto concesso dalla Regina Elisabetta. A tutt’oggi rimane il ciclista inglese più forte di tutti i tempi. Gli autografi di Simpson sono molto rari e le loro quotazioni superano i 100 euro.